Il Carnevale di Rio de Janeiro (o semplicemente Carnevale di Rio) è una festa annuale che si tiene a Rio de Janeiro, la seconda città del Brasile.
Si celebra 40 giorni prima di Pasqua e festeggia l'inizio della Quaresima; il Brasile è una nazione a maggioranza cattolica, per cui l'astinenza quaresimale è molto sentita. Il carnevale rappresenta un "addio" ai piaceri della carne in vista dei prossimi 40 giorni.
Il Carnevale Brasiliano viene celebrato in modo diverso nelle varie regioni del paese: il Carnevale di Rio è considerato uno dei più famosi in Brasile e in tutto il mondo per via della magnificenza e della ricchezza dei festeggiamenti.
Prima del riconoscimento ufficiale da parte del governo della festa del carnevale come una "espressione di cultura", i brasiliani erano soliti scatenare sommosse in occasione della festa.
Etimologicamente la parola carnevale deriva dal latino "carnem levare", popolarmente tradotto "carne-vale" o "carnasciale", perché anticamente indicava il banchetto di abolizione della carne che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.

A Salvador di Bahia, definita da Roger Bastide la “Roma Nera”, a causa del grandissimo numero di schiavi deportati nell'ultimo periodo della tratta, nacque il Candomblé, la religione afro-americana che più si è mantenuta fedele alla matrice d'origine, reinventata e riformulata in Brasile dagli schiavi.
Oggi il governo brasiliano riconosce e protegge il Candomblé e sovvenziona certi terreiros, specie a Salvador da Bahia.
oxun con tuo specchio
Carmen miranda